lunedì 25 maggio 2009

Impegno, passione, riflessione, studio e analisi.


si è concluso da pochi giorni il progetto SCREAM in ACTION celebrando le varie fasi progettuali all'interno del FESTIVAL SCREAM che si è tenuto al Lingotto il 20 maggio 2009.

Il progetto, giunto alla sua II edizione, è stato sviluppato in oltre 30 scuole coinvolgendo migliaia di studenti di ogni ordine e grado.

Esso è nato da un’implementazione condivisa con i programmi SCREAM dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, e rappresenta una concreta sfida per sensibilizzare i giovani e gli educatori sul lavoro minorile e sulla globalizzazione, stimolando riflessioni e creando percorsi di protagonismo giovanile volti all’impegno civile e sociale.

Grazie a questo progetto, centinaia e centinaia di giovani della provincia di Torino, si sono messi in gioco, hanno partecipato a workshop, laboratori e corsi di formazione analizzando le tematiche legate al lavoro minorile, e riflettendo sui concetti di diritto, di giustizia, di libertà, di pari opportunità ma soprattutto di uguaglianza: sociale, civile e formale.

Gli studenti e gli insegnanti coinvolti, in una dimensione innovativa e stimolante, hanno lavorato ore e ore, con impegno, creatività e passione; e al termine del loro percorso formativo ed educativo, hanno cercato di rappresentare il loro personale concetto di diritto e di lavoro minorile con un prodotto artistico.

Collage di immagini, pubblicazioni, libri, scritture creative, immagini, disegni, drammatizzazioni, spettacoli teatrali, musiche e sculture. Prodotti artistici per denunciare la problematica del lavoro minorile e per sostenere concretamente i diritti dei minori di tutto il mondo.

Scream è tutto questo.
È arte, creatività e sperimentazione.
È divertimento ma ancor più importante è capire, imparare, collegare e riflettere.

Scream è il futuro, per risvegliare le coscienze e per dar voce a chi non ha voce.

L’associazione culturale Young Frontiers, che da anni condivide i programmi SCREAM, continuerò a raccogliere la sfida e la potenzialità di SCREAM, continuando a sviluppare al meglio programmi educativi nelle singole realtà locali e creando veri e propri percorsi di protagonismo giovanile e progettazione partecipata. Per i giovani con i giovani.


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