martedì 16 giugno 2009

CONCERTO AUDITORIUM RAI "ARTURO TOSCANINI"
PER LA GIORNATA MONDIALE CONTRO LO SFRUTTAMENTO
DEL LAVORO MINORILE


plauso generale per il concerto del 12 giugno all'auditorium RAI "Arturo Toscanini" in occasione della giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile.

Di fronte ad oltre 1000 persone l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l'Orchestra del conservatorio di Torino "G. Verdi" e l'Orchestra Suzuki si sono esibite sul palco dell'Auditorium dirette magistralmente dal Maestro Enrico Dindo.

La serata, densa di emozioni e carica di significato, ha celebrato il decimo anniversario dell'adozione della convenzione 182 sulle peggiori forme di lavoro minorile, e ha proposto, attraverso le proiezioni di contributi video e foto, numerosi spunti di riflessione.

il concerto ha testimoniato la presa di posizione della Regione Piemonte nei confronti della tematica del lavoro minorile e ha rappresentato l'inizio di una serie di iniziative e politiche volte al sostegno diretto della campagna mondiale per l'eliminazione dello sfruttamento del lavoro minorile.


photo by C. Lobue - Ferroglio









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Speeches and articles/2009 - ILO -

I bambini crescono in un mondo di contrasti estremi. Molti frequentano scuole piu’ o meno adeguate, godono della sicurezza delle proprie famiglie, si preparano per un domani che li vedrà lavoratori qualificati, assaporano la gioia di affermarsi, posseggono le energie per far fronte alle sfide e crescono con la conoscenza e le abilità necessarie a gestire una società complessa e globalizzata. Altri bambini vivono in un mondo parallelo senza gioco o sogni per un futuro migliore. Bambini venduti come schiavi, costretti a portare armi in guerre e conflitti che non sanno comprendere, forzati a lavorare fin dalla piu’ giovane età in condizioni pericolose, bambini derubati dal diritto di autorealizzarsi, esposti al rischio della propria salute e spesso della vita.

Nel mondo lavorano almeno 218 milioni di bambini di età compresa tra i 5 e i 17 anni. Di questi sono circa 126 milioni quelli nella fascia di età tra i 5 e 14 anni impiegati in lavori pericolosi che vivono in situazioni di sfruttamento e abuso. Sono bambini senza infanzia cui viene negato il diritto alla scuola. Lavorano in miniera, in agricoltura, nelle industrie per la lavorazione di prodotti destinati all’esportazione. Sono sfruttati nella prostituzione, per la produzione e il traffico delle droghe o per altre attività illegali. Spesso vengono separati o sottratti alle famiglie e privati d’affetto. Lo sfruttamento dei minori è unanimamente condannato ma universalmente praticato e politicamente tollerato e richiede una urgente e responsabile presa di coscienza. Porre fine allo sfruttamento del lavoro minorile oggi è possibile perchè le risorse e gli strumenti giuridici necessari per la sua abolizione sono disponibili. L’appello è rivolto a chi ha facoltà di denunciare, informare, educare per rompere il muro di indifferenza che perpetua il fenomeno.

La Giornata Mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile quest’anno evidenzia la condizione delle bambine e celebra il decimo anniversario dell’adozione della Convenzione n. 182 che sollecita urgenti misure per la proibizione e l’eliminazione delle forme peggiori di sfruttamento. La prestigiosa musica dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, dell’Orchestra del Conservatorio “G. Verdi” e dell’Orchestra Suzuki di Torino è una preziosa e forte espressione di solidarietà a tutti i bimbi cui sono negati i diritti fondamentali e costituisce un universale appello alle istituzioni e alla società civile per una presa di coscienza del problema. L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) esprime alto apprezzamento alle Orchestre curatrici del concerto e alla Regione Piemonte, alla Provincia di Torino e all’Associazione culturale Young Frontiers per avvicinare i giovani alle Nazioni Unite attraverso un significativo programma formativo.


Speeches and articles/2009
Maria Gabriella Lay
Programme Manager "Global Campaign to Raise Awareness on Child Labour"

ILO


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photo by C. Lobue - Ferroglio

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