sabato 30 maggio 2009

lunedì 25 maggio 2009

Impegno, passione, riflessione, studio e analisi.


si è concluso da pochi giorni il progetto SCREAM in ACTION celebrando le varie fasi progettuali all'interno del FESTIVAL SCREAM che si è tenuto al Lingotto il 20 maggio 2009.

Il progetto, giunto alla sua II edizione, è stato sviluppato in oltre 30 scuole coinvolgendo migliaia di studenti di ogni ordine e grado.

Esso è nato da un’implementazione condivisa con i programmi SCREAM dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, e rappresenta una concreta sfida per sensibilizzare i giovani e gli educatori sul lavoro minorile e sulla globalizzazione, stimolando riflessioni e creando percorsi di protagonismo giovanile volti all’impegno civile e sociale.

Grazie a questo progetto, centinaia e centinaia di giovani della provincia di Torino, si sono messi in gioco, hanno partecipato a workshop, laboratori e corsi di formazione analizzando le tematiche legate al lavoro minorile, e riflettendo sui concetti di diritto, di giustizia, di libertà, di pari opportunità ma soprattutto di uguaglianza: sociale, civile e formale.

Gli studenti e gli insegnanti coinvolti, in una dimensione innovativa e stimolante, hanno lavorato ore e ore, con impegno, creatività e passione; e al termine del loro percorso formativo ed educativo, hanno cercato di rappresentare il loro personale concetto di diritto e di lavoro minorile con un prodotto artistico.

Collage di immagini, pubblicazioni, libri, scritture creative, immagini, disegni, drammatizzazioni, spettacoli teatrali, musiche e sculture. Prodotti artistici per denunciare la problematica del lavoro minorile e per sostenere concretamente i diritti dei minori di tutto il mondo.

Scream è tutto questo.
È arte, creatività e sperimentazione.
È divertimento ma ancor più importante è capire, imparare, collegare e riflettere.

Scream è il futuro, per risvegliare le coscienze e per dar voce a chi non ha voce.

L’associazione culturale Young Frontiers, che da anni condivide i programmi SCREAM, continuerò a raccogliere la sfida e la potenzialità di SCREAM, continuando a sviluppare al meglio programmi educativi nelle singole realtà locali e creando veri e propri percorsi di protagonismo giovanile e progettazione partecipata. Per i giovani con i giovani.


venerdì 22 maggio 2009

20 MAGGIO 2009



In occasione della chiusura della II edizione del progetto SCREAM in ACTION, che ha coinvolto nelle sue edizioni oltre mille giovani della Provincia di Torino, il giorno 20 maggio alle ore 9:30 presso il Pathè Lingotto si terrà il festival SCREAM per celebrare l’impegno e la creatività dimostrata dai numerosi giovani coinvolti, e per sensibilizzare la città di Torino sui temi della giustizia sociale e del lavoro minorile attraverso l’arte e l’educazione.

SCREAM, acronimo di “Supporting Children's Rights through Education, Arts and Media” (Sostenere i Diritti dei Bambini attraverso l'Educazione, l'Arte ed i Media), è un programma formativo e di sensibilizzazione dell’IPEC-ILO contro il lavoro minorile a sostegno della tutela dei diritti umani.

Durante il festival il pubblico potrà visitare le mostre fotografiche dell’ILO sul lavoro minorile, raccogliere materiale informativo ed educativo degli stand, e assaporare il protagonismo giovanile degli studenti coinvolti che presenteranno i loro lavori artistici al pubblico in sala in un esuberante spettacolo di 2 ore.

L’iniziativa è promossa dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro, (ILO – agenzia specializzata della Nazioni Unite) ed è realizzata dall’associazione culturale Young Frontiers con il contributo della Provincia di Torino e della Regione Piemonte. L’iniziativa inoltre è realizzata con il sostegno del multisala Pathè Lingotto ed è patrocinata dal Comune di Torino e dall’Università degli studi di Torino.

Durante l’evento gli oltre 700 studenti coinvolti, dopo un breve saluto delle autorità e dopo alcuni interventi tecnici dell’ILO, presenteranno i propri lavori artistici e i relativi percorsi progettuali, donando alcuni presenti alle autorità e al pubblico.

Il festival inoltre, in collaborazione con l’associazione culturale Entropia, l’associazione Carneval Spettacolo e l’ orchestra Suzuki di Torino, ospiterà alcuni interventi musicali, contributi video e sperimentazioni teatrali.